Riciclare camici monouso

Camici monouso: come riciclarli

I ricercatori dell’Università della Tuscia insieme all’Università di Bergamo hanno chiesto o ottenuto un finanziamento dal Ministero della Transizione ecologica per mettere in pratica un’importante iniziativa. Di cosa si tratta? Riciclare i camici monouso trasformandoli in materiale utile per asfaltare le strade per ridurre in modo considerevole i rifiuti.

Il progetto è stato chiamato SURPA, Single Use PPE Reinforced Asphalt, al quale hanno collaborato docenti e ricercatori del dipartimenti di Ingegneria, Economia e Società e Impresa dell’Università della Tuscia. Dall’Università di Bergamo ha invece collaborato il gruppo di ricerca del dipartimento di Ingegneria Gestionale dell’Informazione e della Produzione, il Virtualization and Knowledge.

Il coordinatore del progetto, Marco Marconi, a TeleAmbiente ha spiegato che l’idea è nata dalle esperienze del suo team di ricerca e di quelle dell’Università di Bergamo al fine di creare degli ‘asfalti rinforzati’. Si tratta quindi di una qualità migliore rispetto a quella del tradizionale asfalto. Soprattutto a causa dell’emergenza Covid-19 si è aggravata la problematica dello smaltimento di rifiuti di materiale polimerico che, come spiega Marconi, non è semplice da riciclare.

I DPI, Dispositivi di Protezione Individuale, grazie a questo importante progetto avranno dunque un valore aggiunto. A giovarne non saranno solo l’ambiente e la comunità, ma anche i produttori di asfalti. Questi infatti avranno la possibilità di utilizzare altri materiali. Questi hanno costi inferiori garantendo comunque uguali performance e addirittura migliori rispetto ai rinforzi che attualmente utilizzano.

Il progetto SURPA è stato avviato a dicembre del 2021 con un budget di 200 mila euro. La coordinatrice del gruppo di ricerca Virtualization and Knowledge, Caterina Rizzi, ha spiegato il compito dei ricercatori. Sarà quello di dedicarsi alla ricerca e allo studio delle prestazioni dei Dispositivi di Protezione Individuale e della valutazione ambientale, sociale ed economica.

Verrà sperimentato e validato un nuovo scenario economia attraverso metodologie standardizzate e riconosciute dalla comunità scientifica internazionale. Ciò al fine di riutilizzare i rifiuti plastici che derivano dai DPI, come i camici monouso.