Curva di contagi in aumento

Curva di contagi in aumento: cosa dicono gli esperti

Sale la curva dei contagi e si teme già per una nuova ondata estiva del virus. Cosa ne pensano gli esperti? Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, pensa che sia normale che l’indice di positività sia in risalita considerando che da qualche giorno sono state abolite quasi tutte le restrizioni, come l’obbligo della mascherina non solo all’aperto ma anche nei luoghi chiusi. A parer suo bisogna monitorare costantemente la situazione, senza però diffondere paura e preoccupazione, ha poi aggiunto: L‘aumento dei contagi non ci deve preoccupare troppo. Se l’obiettivo è di arrivare a una convivenza con il virus e non al contagio zero, significa avere tanti positivi che circolano nel nostro Paese.”

Costa ha fatto anche sapere che sono leggermente aumentati anche i ricoveri in ospedale, i dati però sono lontani dalle soglie di preoccupazione. Il contagio zero crede che ad oggi sia ancora un obiettivo irraggiungibile, a detta sua togliere l’obbligo della mascherina è un gesto di fiducia per tornare alla convivenza e alla normalità.

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A dire la sua anche l’infettivologo Matteo Bassetti, il quale sostiene che ciò che viviamo oggi non si può assolutamente paragonare a quello che abbiamo visto nelle precedenti quattro ondate che in passato hanno messo in difficoltà gli ospedali. Ha poi aggiunto: “Anzi, evitiamo di chiamarla ondata. A livello ospedaliero, non sta dando nessun tipo di interessamento.” Bassetti ha continuato dicendo che prima il caldo sembrava portar via il virus. Ad oggi invece questo sembra essersi adattato all’ambiente, si adatta alle temperature ed è diventato più contagioso. Ci ha tenuto però a precisare che nonostante si diffonda con più facilità i suoi sintomi nella maggior parte dei casi spariscono dopo tre o quattro giorni.

L’epidemiologo Massimo Ciccozzi ha invece detto che non si può stoppare la quarantena degli asintomatici con l’attuale rialzo dei contagi. Ha poi aggiunto che da mesi non si vedeva un così alto rapporto positivi-tamponi e questo significa che il virus ad oggi ancora circola molto. L’infettivologo Massimo Galli sostiene invece che l’attuale aumento dei contagi induce ad avere oltre un sospetto in merito ad una nuova ondata. Ha poi aggiunto che si spera sia modesta, rappresentata dall’espansione di un’altra variante, l’Omicron 5.

Ad esprimere la sua opinione anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Queste le sue parole: Ci saranno ondate ma sempre più limitate come durata, come quantità e come gravità dei sintomi fra persone vaccinate. I casi sicuramente aumenteranno e avremo anche altre ondate oltre a questa estiva.” Ha continuato dicendo che ci saranno delle epidemie, con un notevole aggravamento nella popolazione che però ad oggi è molto protetta. Pensa che la situazione deve essere sempre valutata, inoltre bisogna spingere sulle vaccinazioni per coloro che non sono ancora vaccinati.