Autore: Alba Roberta Marini

L’inganno delle bibite diet: in aumento obesità e diabete

Zero o poche calorie, alleate della linea e dell’alimentazione priva di zuccheri: ecco come sono promosse dal marketing le miracolose bibite diet. Sembrerebbero essere il compromesso perfetto tra sapore e dieta, ma dietro il loro eccessivo consumo si celano i fantasmi del sovrappeso, dell’obesità e del diabete. A confermarlo è stata una ricerca pubblicata su Plos One la scorsa settimana. Gli studiosi hanno confrontato per 10 anni i volontari che assumevano di norma bibite zuccherate, con quelli che invece introducevano nella dieta bibite light e dolcificanti vari. Il risultato? Nel secondo gruppo degli esaminati è stata riscontrata una maggiore tendenza ad ingrassare e, in particolare, l’aumento delle misure del girovita.

Respira, medita, bevi caffè: i trucchi contro l’ansia proposti dalla scienza

Sensazione di intensa preoccupazione? Battito cardiaco che accelera e pressione che aumenta? Paura infondata? Questi sono solo alcuni dei sintomi dell’ansia, disturbo che colpisce in Europa più di 19 milioni di persone. L’individuo ansioso si sente spesso frustato, convive con un perenne senso di stress e prova timore nell’affrontare diverse situazioni che possono verificarsi nell’arco della giornata. Come sconfiggere un disagio che si alimenta delle nostre paure e che può, talvolta, impadronirsi delle nostre vite? A tal proposito ci viene in aiuto la scienza.

UltraBoost Uncaged Parley: ecco le scarpe da running eco-friendly

Si chiamano UltraBoost Uncaged Parley, sono leggere e sportive e sono le scarpe ecologiche per eccellenza. Nate dalla collaborazione tra Adidas e Parley for the Oceans, un’organizzazione che combatte contro l’inquinamento degli oceani, non possono che essere considerate rivoluzionarie. Le scarpe sono state realizzate servendosi di rifiuti ritrovati nelle acque. Il 95% del tessuto è composto da materiali plastici, derivanti per lo più da bottiglie, e da nylon, recuperato invece da vecchie reti da pesca.

Il trionfo di Donald Trump: uragano si abbatte sul mercato azionario

Le elezioni più combattute del secolo si sono concluse: Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti. La notizia è stata accolta con gran sorpresa, la candidata democratica Hillary Clinton, data fino all’ultimo per favorita, è stata battuta. La campagna elettorale di Trump basata sulla “chiusura” verso i popoli confinanti e non, aveva portato scompiglio e incertezza tra gli Stati europei, in particolare la Germania, che non hanno mai nascosto la loro preoccupazione per questo eventuale e inaspettato risultato. Il neo-presidente non si è fatto aspettare e ha immediatamente rassicurato gli europei. “Con il mondo cercheremo alleanze, non conflitti. – ha dichiarato Trump dall’Hotel Hilton di New York, quartier generale dei Repubblicani – Gli Stati Uniti andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi”.

Annusare con i polmoni? Il naso non è il solo a percepire gli odori

Il naso è l’organo olfattivo per antonomasia. Attraverso i recettori presenti nelle sue cavità siamo in grado di percepire profumi e odori sgradevoli. Ma se non fosse il naso il solo responsabile delle sensazioni positive o negative avvertite dal nostro cervello in presenza dell’olezzo di una rosa o di un fastidioso tanfo di uova andate a male? Una ricerca dell’Università della Ruhr a Bochum (Germania) ha provato l’esistenza di due recettori olfattivi nei polmoni.