Autore: Eva Urbani

Hai capelli lunghi e chiari? Ecco come puoi guadagnare 6000 euro

Negli ultimi 15 anni, le aziende che si occupano della produzione di parrucche sono decuplicate a causa della richiesta crescente (alcune società producono anche 20mila pacchi di extension al giorno), ma a causa del tempo naturale che il capello ripiega per crescere in molto ripiegano sulle fibre sintetiche. Ci sono però ancora alcuni artigiani che usano capelli veri per fare parrucche e che per uno scalpo sono disposti a pagare fino a 6000 euro

New Orleans, auto sulla folla durante il Carnevale: 28 feriti

Mentre in Italia una ventina di persone sono rimaste ferite a causa del capovolgimento di un carro mascherato, a New Orleans, in Louisiana, Stati Uniti, un’auto si è lanciata sulla folla durante la sfilata di carnevale. Il mezzo, un camioncino color argento, ha colpito le persone che guardavano la parata di Carnevalela, la “Krewe of Endymion” che si stava tenendo nel centro città

Razzie Awards 2017: ecco i peggiori film dello scorso anno

Mentre attendiamo con ansia la cerimonia dei Premi Oscar, sono stati assegnati ieri i Razzie Awards. Questi ultimi premiano le peggiori performance cinematografiche del 2016 che ogni attore vorrebbe evitare. Quest’anno, è stato un vero e proprio trionfo per “Hillary’s America: The secret history of the democratic party” (un documentario ancora inedito in Italia) e per il cinecomics “Batman V Superman: Man of Justice”. Ecco i vincitori dei Razzie Awards

Flixbus, il decreto del governo l’ha (quasi) reso illegale

Flixbus, grazie ai suoi viaggi low cost, alla possibilità di raggiungere paesi europei e a varie comodità presenti a bordo dei mezz,i sta cominciando a conquistare il cuore di giovani, pendolari e famiglie. L’azienda, creata in Germania nel 2011 e attiva in Italia dal 2015, raggiunge 120 città collegandole con 1000 destinazioni europee, conta 3 milioni di passeggeri e ha creato circa 1000 posti di lavoro. Tutto questo, però, poteva diventare illegale in Italia

YouTube, addio alla fastidiosa pubblicità da 30 secondi

Stanchi di aspettare sempre quei noiosi 30 secondi prima di poter vedere un video su YouTube? Le cose stanno per cambiare, e in meglio. La piattaforma di videosharing sta infatti pensando di eliminare i lunghi e fastidiosi annunci che vengono posti come prologo e che non si possono saltare. Per il momento, l’unico modo di farlo è iscriversi a “YouTube Red” al costo di 9,99 dollari dal mese. Dal 2018, però, YouTube toglierà la pubblicità