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Riforme, salta il dialogo PD-M5S: “Non c’è più tempo”

Il Movimento Cinque Stelle chiude ufficialmente la trattativa con il Partito Democratico sulla legge elettorale. La comunicazione arriva direttamente dal blog di Beppe Grillo in cui una delegazione M5S scrive che “è finito il tempo degli incontri”. I firmatari di questo messaggio sono Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, Paola Carinelli, Vito Petrocelli, gli stessi che avevano condotto la trattativa con il Partito Democratico.

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LO STOP – Queste sono le parole dei Grillini all’indomani del secondo incontro tra M5S e Pd sulla legge elettorale: “Ieri al tavolo si è ipotizzato un altro appuntamento. Ma al momento si preferisce la ratifica degli attuali punti fin qui negoziati da parte dei nostri iscritti. Saremo pronti a votare la legge elettorale, inclusiva delle preferenze, direttamente in aula. Ci dispiace per il Pd ma non c’è più tempo”. E ancora: “Resta la grande soddisfazione per l’apertura e il parere positivo ottenuti sull’introduzione delle preferenze nella legge elettorale che a questo punto diamo per confermati e che voteremo dopo la ratifica della proposta di legge elettorale concordata ad oggi degli iscritti on line”.

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LA REAZIONE DEL PD – E’ Alessandra Moretti a replicare dalla sponda Pd con un tweet chiaro e secco: “Peccato : il M5S ha perso l’occasione di proseguire il confronto sulle riforme. La linea di Luigi Di Maio non è prevalsa”.  Anche il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini commenta amaramente: “Se il tema è scrivere le regole insieme noi ci siamo, se l’obiettivo è rallentare il cambiamento, il Pd andrà avanti sulla sua strada”. Dall’altra parte Di Maio ribadisce come quella del Movimento Cinque Stelle non sia una chiusura ma un’ulteriore e necessaria accelerazione.

Nessun commento invece da parte del premier Matteo Renzi: la discussione passa al Senato e si rinsalda intanto il patto tra Partito Democratico e Forza Italia dopo l’uscita di scena del Movimento Cinque Stelle.