VNews24

Facce o faccie? Ecco come si scrive correttamente

Facce o faccie ? – In quanti si sono ritrovati davanti ad un tema o ad un sms indecisi se il plurale di faccia fosse facce o faccie? Secondo alcuni ricercatori, questo è uno dei dubbi grammaticali più diffusi in Italia.
Il plurale delle parole che finiscono in -cia, nasconde sempre insidie e dubbi anche nelle persone più colte e preparate grammaticalmente. Ma ora vediamo nel dettaglio qual è la forma più corretta e la regola da applicare a tutti i plurali in -cia (come anche provincia o denuncia).

Forma corretta di facce o faccie

Innanzitutto la forma corretta del plurale di faccia è FACCE, senza la -i.
Tutti i plurali delle parole che finiscono in cia, in fatti, seguono una precisa e semplice regola applicabile a tutte le parole in questione. Se antecedente la denominazione -cia è presente una consonante (come appunto nel caso di faccia), il plurale si forma correttamente senza la -i, quindi FACCE (o ad esempio pronvice, denunce). Se invece prima della denominazione -cia è presente una vocale, il plurale della parola in questione si formerà con la -i.
Una regola semplice da tenere a mente, se prima di -cia c’è una consonante, allora il plurale sarà senza -i (FACCE). Se prima di -cia c’è una vocale, allora il plurale sarà con la -i.
Basta tenere a mente questa semplice regola per evitare molti degli errori grammaticali più comuni.

Le eccezioni

Ci sono però alcune eccezioni a questa regola, ovvero alcune parole, nonostante prima della denominazione -cia abbiano la consonante, conservano comunque la -i nella forma plurale.
Ad esempio, le parole come denuncia e provincia, che come abbiamo visto si scrivono al plurale correttamente senza la -i, conservano ancora in alcuni neologismi, il plurale con la -i.
La forma più corretta è ancora DENUNCE e PROVINCE, ma visto che sono parole di eccezione, possono essere scritte correttamente anche con la -i al plurale, ovvero denuncie e provincie.
Noi consigliamo ovviamente la prima dicitura, che è sia la più corretta che la più orecchiabile, ma non si esclude la possibilità di trovare in un libro di testo il plurale di queste due parole con la denominazione -i al plurale.

Consulta il dizionario per ulteriori approfondimenti.

Leggi anche: Buon giorno o Buongiorno. Ecco come si scrive correttamente