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Tragico incidente in Spagna: morte anche 7 studentesse italiane

SPAGNA – In seguito ad un incidente violentissimo sull’autostrada Ap7 che congiunge Valencia a Barcellona sono morte 13 studentesse Erasmus. Le ragazze stavano ritornando nel capoluogo della Catalogna dopo aver assistito alla Notte dei Fuochi della famosissima “Fiesta de Las Fallas”. Tra le studentesse che hanno perso la vita, ci sono anche sette italiane. Le famiglie delle vittime sono ancora occupate nel riconoscimento dei corpi, ma i nomi delle ragazze coinvolte nel drammatico incidente sono: Francesca Bonello, Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini, Lucrezia Borghi, Serena Saracino, Elisa Scarascia Mugnozza. L’Unità di Crisi della Farnesina ha messo a disposizione alle famiglie un numero speciale: lo 06 36 225.

Tra le studentesse decedute c’è anche Valentina Gallo, una 22enne di Firenze che viaggiava insieme a due amiche torinesi che sono state ricoverate all’ospedale. Studiava Economia all’università di Firenze e il suo Erasmus a Barcellona avrebbe dovuto concludersi in estate. In seguito alle ferite riportate, è morta anche Elena Maestrini. Questo è quanto riferito dal sindaco di Gavorrano (Grosseto), Elisabetta Iacomelli, che è stata informata dalla famiglia della vittima. Serena Saracino, una 22enne torinese, è morta questa mattina (avrebbe compiuto 23 anni a Pasquetta). È deceduta anche la genovese Francesca Bonello, nata il 14 giugno del 1992 e studiava Medicina all’Università di Barcellona da pochi mesi. È morta anche Lucrezia Borghi di Greve in Chianti. In seguito all’incidente, è deceduta anche la studentessa romana Elisa Scarascia Mugnozza. “La famiglia ha appena saputo che Elisa è tra le ragazze morte nell’incidente in Catalogna, sono disperati” ha raccontato al telefono un’amica della vittima. Elisa Valent, studentessa dell’Università di Padova, originaria di Gemona del Friuli, è deceduta dopo lo schianto.

La torinese Annalisa Riba è tra i feriti. La studentessa 22enne è riuscita a chiamare i genitori ieri mattina per rassicurarli: “Sono viva” ha annunciato al telefono. Il padre, un commercialista torinese, e la madre, sono partiti per la Spagna per raggiungerla. Annalisa Riba è ora ricoverata all’ospedale di Tarragona, ma non in pericolo di vita.