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Bruxelles, forse c’è una vittima italiana. Fermato l’artificiere

BRUXELLES – Il bilancio delle vittime e dei feriti degli attentati terroristi di ieri continua ad aumentare. Attualmente, si parla di 31 morti e di 230 feriti, tra cui anche 3 italiani (Chiara, Marco e Michele) in condizioni non gravi. La ragazza ha 24 anni e si trovava in Belgio per uno stage di danza, il 24enne Marco è consulente da 9 mesi preso il dipartimento educazione e cultura della Commissione Europea, mentre il 21enne Michele lavorava proprio nello scalo di Zaventem

Sembra però che tra i deceduti ci sia anche una donna italiana che faceva parte della lista dei dispersi. “È in corso la fase di riconoscimento, i familiari sono con il console a Bruxelles – ha spiegato Maurizio Lupi all’uscita da Palazzo Chigi – Era una donna che prendeva normalmente la metropolitana e dovrebbe essere tra le vittime della metro, ma la violenza dell’esplosione ha reso le vittime irriconoscibili”.

Nel frattempo, l’artificiere del commando dell’aeroporto di Bruxelles, Najim Laacharaoiu, è stato arrestato questa mattina ad Anderlecht. La notizia è stata resa nota dal sito del quotidiano “Dernière Heure”, ma la procura non ha ancora confermato l’arresto. Sono anche stati identificati i 2 kamikaze dell’aeroporto: si tratta dei fratelli Khalid e Ibrahim El Bakraoui.