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Sassari, arrestato il pirata della strada che ha ucciso due donne: è un militare

SASSARI – E’ stato ritrovato durante la notte il pirata della strada che nel pomeriggio di ieri ha ucciso due donne in Sardegna. Emanuele Secci, 36 anni, si nascondeva nelle campagne di Olmedo (Sassari) ancora sotto choc e ferito gravemente. Durante il pomeriggio di ieri si era dato alla fuga, a piedi, dopo avere travolto con la sua Renault Megane un’auto ferma in panne sulla strada che collega Sassari con Alghero, uccidendo due donne e ferendo altre tre persone.

Secci appartiene alla Brigata militare di Sassari e sono stati i suoi stessi compagni a trovarlo nella notte, poco dopo le 3 del mattino. L’uomo al momento del ritrovamento non ricordava nulla ed era in stato confusionale a causa delle fratture e dei traumi. Ora si trova all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari ricoverato in Medicina d’urgenza. 

L’incidente, avvenuto verso le 16.30 nella strada che collega Sassari ad Alghero, ha coinvolto 4 donne e una bimba di solo 5 anni che, ferme sulla carreggiata d’emergenza, sono state travolte dalla vettura di Secci. Le vittime sono tutte di Sassari ed imparentate tra loro. Monica Rita Azzu e la suocera del fratello, Luisa Mulargia, erano rimaste a bordo della vettura in attesa del marito Azzu che le stava raggiungendo per soccorrerle.

Mentre Rachele Azzu, 5 anni, la mamma Roberta Savasta e Paolina Mandas erano scese dalla vettura in attesa dei soccorsi e sono state travolte dalla macchina di Secci e rimaste gravemente ferite, mentre le due donne all’interno della Matiz sono morte nell’impatto.