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USA, mamma uccide a calci la figlia di 4 anni. “Non voleva lavarsi i denti”

USA – La piccola Nohely Alexandra Martinez Hernandez, di appena 4 anni, ha pagato con la vita la disobbedienza alla madre 20enne, Iris Herndanes Rivas. La piccola si era rifiutata di lavarsi i denti e la donna, in preda ad una furia omicida, l’ha presa a calci sulla pancia fino a farle sbattere la testa, un colpo rivelatosi fatale: Nohely è morta in ospedale il 1° febbraio, dopo 6 giorni di agonia. La donna si trova in carcere con accuse pesantissime in attesa della prima udienza in tribunale senza avere la possibile di uscire dietro il pagamento di una cauzione.

Erano circa le 12:30 dello scorso 26 gennaio quando Iris, dalla sua abitazione nel Mayland, ha chiamato i soccorsi perché la figlia non rispondeva agli stimoli esterni. “Era in bagno ma dopo 15-20 minuti ho sentito un rumore forte dì provenire dalla stanza – ha raccontato – Quando sono entrata l’ho trovata stesa a faccia in giù nella vasca da bagno”. La piccola è stata portata in condizioni disperate al vicino ospedale di Washington dove i medici hanno da subito notato strane lesioni sul suo corpo. “C’erano contusioni, lividi e trauma cranico – ha dichiarato uno dei medici che l’ha visitata – Temendo che si trattasse di abuso su minori, abbiamo contattato la polizia”. Gli investigatori hanno così messo alle strette la donna che in un primo momento ha negato di averla picchiata. Solo a seguito di un lungo interrogatorio ha confessato giustificandosi così: “Non voleva lavarsi i denti”.

Secondo la ricostruzione, la donna avrebbe picchiato la figlioletta perché si rifiutava di lavarsi i denti colpendola alla pancia con dei calci. I colpi le avrebbero fatto perdere l’equilibro facendole così sbattere la testa contro la parete causandole un trauma cranico. Invece di allertare i soccorsi, la 20enne ha deciso di organizzare una piccola messinscena in modo da supportare la sua versione dei fatti. Solo dopo aver riempito la vasca da bagno di acqua e avervi immerso il corpo privo di coscienza della bimba, ha dato l’allarme. “La bambina è stata soccorsa circa un’ora dopo l’aggressione – hanno affermato i medici – Probabilmente se la madre non avesse perso tempo prezioso si sarebbe salvata”.