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Ancelotti-Napoli, ci siamo: accordo imminente

Aurelio De Laurentiis lo aveva detto: il tempo a disposizione di Maurizio Sarri era ormai scaduto e, stando ai suoi ultimi movimenti, sembra proprio che il presidente del Napoli abbia deciso di avviare l’ennesima svolta di alto profilo per la sua squadra. Nella serata di ieri, 22 maggio, a Roma si è tenuto un summit fra il patron azzurro e Carlo Ancelotti che, a quanto pare, avrebbe portato alla fumata bianca.

Intorno alle ore 21:30, presso la sede capitolina della Filmauro sono giunti De Laurentiis, accompagnato dal figlio Luigi e dall’amministratore delegato Chiarelli, e Carlo Ancelotti insieme alla moglie. L’incontro, in realtà, era stato fissato in un primo momento per oggi, mercoledì 23 maggio, ma pare che il proprietario del Napoli abbia voluto anticipare i tempi, forte di contatti già avviati da un po’ di tempo con l’ex allenatore del Real Madrid, il quale aveva dato il suo consenso ad incontrarsi e a parlare di un eventuale progetto da portare avanti insieme. Il colloquio è durato circa tre ore, durante le quali sarebbero state gettate solide basi affinché il tecnico emiliano possa sedere sulla panchina azzurra.

L’intesa si baserebbe su un contratto biennale con ingaggio da 5 milioni di euro più bonus, più un’opzione per il terzo anno. Ancelotti, al contempo, avrebbe ottenuto il beneplacito da parte di De Laurentiis nel portare con sé a Napoli gli uomini più fidati del suo staff, ovvero il figlio Davide, il genero Mino Fulco, il preparatore atletico Mauri e Francesco, figlio di quest’ultimo. Naturalmente, per quanto riguarda l’intesa da raggiungere con i collaboratori dell’ex Milan e Chelsea, è stato rimandato tutto alla giornata di oggi, e pare che anche su questo punto non ci siano grossi problemi. Dunque, presto Carlo Ancelotti dovrebbe diventare a tutti gli effetti la nuova guida tecnica del Napoli, ma l’annuncio ufficiale potrebbe slittare di qualche giorno per motivi tecnico-burocratici.

Infatti, attualmente il tecnico di Reggiolo è ancora sotto contratto con il Bayern Monaco, accordo che scadrà il 31 maggio, mentre dall’altro lato Maurizio Sarri è ancora a tutti gli effetti l’allenatore del Napoli. Quest’ultimo si sarebbe ritrovato piuttosto spiazzato dalla mossa a sorpresa di De Laurentiis, ed ora starebbe trattando con lo Zenit San Pietroburgo che sarebbe anche disposto a versare gli 8 milioni di euro della clausola rescissoria per liberare il tecnico toscano dal club azzurro. Infatti la società campana non avrebbe intenzione di esonerare ufficialmente Sarri, anche se in quel caso avrebbe dovuto versargli una penale sostenibile da 500mila euro.

Ormai siamo in dirittura d’arrivo, e non è da escludere che, se l’ex Empoli dovesse trovare a breve l’intesa con lo Zenit, De Laurentiis possa contattare la dirigenza del Bayern Monaco (con cui è in ottimi rapporti) per ottenere l’autorizzazione ad annunciare l’ingaggio di Ancelotti anche prima del 31 maggio. Intanto, ci si chiede già quali garanzie abbia chiesto “Re Carlo” al patron azzurro, e quali potrebbero essere le mosse di mercato del nuovo Napoli.

Innanzitutto, l’ex tecnico del Chelsea avrebbe chiesto la conferma di alcuni pilastri della squadra, ovvero Ghoulam, Koulibaly, Milik, Callejon e soprattutto Insigne, molto apprezzato dall’allenatore di Reggiolo. Potrebbero partire, invece, Jorginho, Mertens e addirittura Hamsik, che di recente non ha nascosto che non esclude un addio alla squadra di cui è capitano. Tuttavia, la probabile presenza di una figura vincente e carismatica come Ancelotti, potrebbe anche spingere numerosi calciatori a restare nella formazione azzurra. Ad ogni modo, l’ex Milan avrebbe chiesto nomi rilevanti come Vidal e Benzema: due calciatori il cui costo del cartellino sarebbe abbordabile per le casse del club di De Laurentiis, ma i problemi sarebbero legati agli alti ingaggi del centrocampista cileno e del centravanti francese.

Siamo vicini, ormai, all’ennesima svolta di Aurelio De Laurentiis: dopo il calcio-spettacolo di Maurizio Sarri, il patron avrebbe dunque deciso di puntare su una figura di alto profilo internazionale come Carlo Ancelotti, per andare all’assalto non solo dello scudetto, ma anche delle competizioni europee dalle quali, in questa stagione, la squadra è uscita di scena fin troppo presto.

Patrizia Gallina