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Giorgio Manetti svela: “Gemma e Sirius? Lei prende in giro il pubblico”

Torna ad attirare l’attenzione del gossip Giorgio Manetti, ex protagonista del Trono Over di Uomini e Donne, storica trasmissione condotta da Maria De Filippi su Canale 5. Circa due anni fa l’ex cavaliere ha detto addio al programma, poco dopo ha annunciato la sua relazione con Caterina, una sua vecchia fiamma. I due convivono a Firenze e sono più innamorati e felici che mai.

A differenza del Gabbiano, Gemma Galgani non ha ancora trovato l’amore. La dama indiscussa del Trono Over di Uomini e Donne continua a sperare di trovare l’anima gemella in trasmissione. Nelle ultime settimane la dama torinese ha iniziato una frequentazione con Nicola Vivarelli, detto Sirius. La loro conoscenza sta attirando non poche critiche e polemiche. Il motivo? La giovane età del corteggiatore, Sirius ha infatti 26 anni. Anche Giorgio Manetti ha commentato la loro frequentazione, non pensa che il loro interesse sia reale. In un’intervista rilasciata al settimanale Nuovo Tv l’ex cavaliere ha detto: Gemma non può prendere in giro il pubblico così, mettendo in discussione la sua dignità. Possibile che dopo undici anni e dodici stagioni di programma non sia ancora riuscita a trovare un uomo e sia ancora lì a fare le moine con un giovane ufficiale della Marina di 26 anni?”.

Giorgio Manetti non sfruttava Gemma per visibilità, ecco cosa ha detto

Giorgio Manetti ci ha tenuto poi a precisare che non ha nulla contro Gemma Galgani, le augura infatti tutto il bene possibile. L’ex cavaliere pensa però che se Gemma continuerà così resterà in televisione a cercare l’amore per altri dieci anni. A detta sua essendo ormai una donna famosa, molti corteggiatori si mostrano interessati a lei solo per ottenere visibilità. Manetti ci ha tenuto a precisare che lui, a differenza degli altri, non era in cerca di notorietà. Lui stesso ha concluso dicendo: L’unico stupido che non è stato insieme a lei per sfruttare la sua popolarità sono stato io. In televisione cercavo l’amore, non la visibilità”.