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Roma: sorelle novantenni narcotizzate e rapinate in casa

Una mattina da incubo quella del 16 dicembre vissuta da due sorelle novantenni residenti a Fidene, Roma.
Le donne sono protagoniste di un terribile agguato da parte di uno o più malviventi che le hanno narcotizzate, picchiate e rapinate in casa.
La donna più anziana, Maria, ha 92 anni e purtroppo è deceduta a causa delle ferite riportate alla testa.
L’altra sorella, di 89 anni, si trova ancora ricoverata in ospedale ed è sotto choc.
Al momento, sulla vicenda, stanno indagando gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara e gli investigatori della Squadra Mobile.

Roma: anziane picchiate e rapinate

Non è ancora chiara la dinamica della tragica vicenda.
Le due donne anziane, conviventi in un appartamento di Via Val Maira, a Fidene, sono state ritrovate 48 ore dopo il terribile agguato subito.
Fortunatamente, la figlia di una delle due sorelle, appena scoperto il fatto, ha allertato i Vigili del Fuoco, preoccupata dell’assenza prolungata della madre.
Una volta fatta irruzione all’interno dell’appartamento, gli uomini del soccorso hanno trovato davanti agli occhi le due donne che versavano in condizioni disperate.
I pompieri hanno trovato la donna più giovane mentre vagava per casa, a causa del grave choc subìto.
L’altra sorella Maria, di 92 anni anni, era distesta sul pavimento con una profonda ferita alla testa. L’ansia è deceduta poco dopo presso l’ospedale Pertini.
Ad ucciderla, oltre alle violenti percosse, potrebbe esser stato lo spavento.

Gli attimi della rapina

Dal primo sopralluogo eseguito dalle forze dell’ordine, non sono emersi segni di effrazione né sulla porta di ingresso dell’abitazione né sulle finestre.
Certo è che la casa è stata messa a soqquadro dai malviventi, con l’intenzione di trafugare preziosi oggetti o contanti posseduti in casa.
L’ipotesi sulla quale si stanno indirizzando gli inquirenti è che le donne abbiano aperto al ladro – forse accompagnato da un complice – ignaro di quanto sarebbe successo poco dopo.
Tanto domande devono ancora trovare una risposta.
Al momento gli investigatori stanno ascoltando i vicini di casa delle due anziane nel tentativo di ricostruire la dinamica della brutale aggressione.
Al momento, purtroppo, non si hanno ancora certezza sulla vicenda.