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Coronavirus ordinanza: stop mascherine all’aperto dall’11 febbraio

A partire dall’11 febbraio cadrà l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto contro il Coronavirus.
Sarà, però, obbligatorio indossarle al chiuso e anche all’aperto in caso di assembramento, come prevede l’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza.
Fino al 31 marzo 2022 è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private”, si legge.

Coronavirus: mascherine al chiuso

L’ordinanza specifica che “fino al 31 marzo 2022 è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private“.
Fino al 31 marzo, in alcuni luoghi, sarà obbligatorio indossare le Ffp2: treni, aerei, navi e su tutti i mezzi del trasporto pubblico locale.
Rimangono invece sempre esenti “i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo“.
Fermo restando quanto diversamente previsto da specifiche norme di legge o da appositi protocolli sanitari o linee guida, nei luoghi all’aperto è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli laddove si configurino assembramenti o affollamenti“, si legge nel documento.

Gli stadi e le discoteche

L’ordinanza in merito alla situazione negli stadi sarà firmata nei prossimi giorni dal Ministro Speranza e dalla Sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali.
A partire dal 1 marzo negli stadi la capienza tornerà ad essere al 75% mentre nelle strutture al chiuso al 60%.
Nella nota del Ministero della Salute è specificato che si dovrà “proseguire con le riaperture complete qualora la situazione epidemiologica continuasse il suo trend di calo“.
Da venerdì 11 febbraio il via libera sarà dato anche per la riapertura delle discoteche.
L’ingresso sarà concesso solo ai possessori del Green Pass rafforzato, ai guariti e vaccinati. Il limite di capienza non può essere superiore al 75% all’aperto e 50% al chiuso rispetto a quella massima autorizzata.

I contagi diminuiscono

La curva dell’epidemia da Coronavirus sta scendendo ed il calo nell’ultima settimana è stato del 30%.
Un decremento simile si era visto soltanto dopo il lockdown del 2020.
La curva scende con la stessa rapidità con cui si era impennata sotto la spinta della variante Omicron.
Omicron ha prodotto la più veloce salita mai registrata dall’inizio della pandemia, con un tasso di crescita settimanale fino al 150% registrato tra fine dicembre e i primi di gennaio
“, ha detto il fisico Giorgio Sestili.