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Mai più leggings e yoga pants a scuola: “Lasciano il lato B scoperto”

I leggings sono indecenti? A voi i commenti

Banditi i leggings e gli “yoga pants” (simili) a scuola. Quando gli Usa cercano di tutelare i giovani, i loro genitori accorrono a difenderne la libertà d’espressione, se così la si può chiamare. Sono diverse e tantissime le scuole statunitensi che si stanno battendo in questo periodo per l’abolizione dei leggings nelle scuole: questi indumenti attillati sono ritenuti assolutamente inadatti all’ambiente scolastico. Tale accusa è motivata da un dato fondamentale ed incontestabile, ovvero che queste calze vestite come fossero pantaloni sono indossate lasciando “scoperto” il lato B del proprio corpo. In altre parole, la coprenza di questi indumenti è praticamente nulla.

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La trasparenza e l’aderenza dell’indumento non lasciano davvero spazio all’immaginazione, soprattutto se indossati senza l’adatto abbinamento. Sì, perché oggi vengono indossati praticamente sotto magliette che dovrebbero accompagnare veri e propri pantaloni, mentre inizialmente i leggings erano stati pensati per avvitare il lato B sotto un vestito più corto od una T-Shirt più lunga del solito. E’ in merito a ciò che le scuole hanno deciso per la tutela delle giovani statunitensi dalle violenze sessuali, che secondo i presidi possono essere acuite non di poco dall’indossare un indumento così esplicito. I genitori delle alunne dal loro canto rivendicano la libertà delle proprie figlie, rilasciando anche dichiarazioni di un certo peso, come quelle di seguito.

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Infatti, in una e-mail inviata al preside di un istituto di Chicago si legge: “Siamo choccati per questo messaggio antiquato e distorto che viene mandato ai nostri figli. È assolutamente sbagliato far credere alle ragazze che il loro abbigliamento è responsabile per i cattivi comportamenti dei ragazzi. Ancora una volta è colpa delle donne se gli uomini tentano di fare loro violenza. I ragazzi devono essere responsabili per se stessi.” Tali affermazioni possono lasciare nello scompiglio chi le abbia lette: se non 50 anni fa, al giorno d’oggi il non-abbigliamento delle donne può certamente essere un’aggravante per il movente di chi decide di perpetrare una violenza sessuale. Ciò non significa, comunque, che anche indumenti come i leggings non abbiano un modo adatto di essere vestiti rispetto al resto dell’abbigliamento ed al contesto sociale.

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