Dunque, in casa Mercedes, dopo l’aritmetica conquista del titolo costruttori al termine del Gran Premio degli Stati Uniti, nei prossimi giorni e durante il weekend messicano tireranno fuori le calcolatrici per controllare tutte le combinazioni che assegneranno il campionato piloti a Hamilton. Tuttavia, c’è da dire che i conti sono presto fatti e che saranno tre gli ordini di arrivo utili al campione inglese affinché possa chiudere già a Citta del Messico la disputa mondiale. Il 3 volte campione del mondo, con 66 punti di vantaggio su Vettel e con ancora 75 da assegnare in tre Gran Premi, dovrà evitare di perdere 16 punti rispetto al driver della “Rossa”.
Lewis Hamilton sarà, dunque, campione del mondo al GP del Messico se: arriverà almeno quinto anche in caso di vittoria di Vettel; se si classificherà almeno nono in caso di seconda posizione del pilota Ferrari; se il driver tedesco arriverà terzo o in posizioni ancora inferiori.
Dunque, non sembra proprio un’utopia l’eventuale assegnazione del mondiale piloti a Lewis Hamilton al termine della gara messicana. Ricordiamo innanzitutto che durante questa Formula 1 2017 soltanto in un’occasione il pilota Mercedes è finito fuori dalla top-five, ovvero al GP di Monaco vinto proprio da Sebastian Vettel. Inoltre il tracciato Hermanos Rodriguez, che ha riaperto i battenti al Circus dal 2015, ultimamente è risultato particolarmente favorevole a Hamilton, dato che negli ultimi due anni ha ottenuto un secondo posto e una vittoria nella scorsa stagione ai danni del compagno-rivale Nico Rosberg. E qualora dovesse ripetere uno di questi due piazzamenti, potrebbe stappare lo champagne per festeggiare il quarto titolo mondiale in carriera, raggiungendo nell’albo d’oro Alain Prost e Sebastian Vettel.
Patrizia Gallina