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Formula 1, Hamilton: la gaffe di Natale sulle principesse

Lewis Hamilton ha vissuto un Natale piuttosto “turbolento”, ritrovandosi al centro di feroci polemiche per un evidente scivolone di cui si è reso protagonista nel commentare una fotografia del nipote. Sempre molto presente e attivo sui social network, il campione del mondo di Formula 1 2017 spesso si lascia andare a delle esternazioni che scatenano qualche polemica e il dibattito tra i tifosi, ma questa volta non c’entrano nulla i Gran Premi e nemmeno i rivali in pista. Il campione britannico, infatti, proprio il 25 dicembre ha pubblicato un video su Instagram nel quale ha rimproverato il nipotino, “reo” – secondo lui – di aver optato per un abito da principessa come regalo da trovare sotto l’albero. Nemmeno il tempo di rilasciare il filmato, che sul pilota della Mercedes sono piovute pesanti accuse di sessismo da parte degli utenti del web.

Entrando nello specifico della questione, Lewis Hamilton, nel corso del video, si è definito “triste” perché – rivolgendosi ai suoi circa 3 milioni di follower – l’amato nipotino aveva chiesto ed ottenuto per Natale un vestito da principessa. Alla domanda dell’illustre zio su quella discutibile scelta, il bambino ha candidamente risposto che desiderava quel costume “perché mi piacciono”. Ma il driver inglese, evidentemente non contento della reazione del bimbo, l’ha redarguito pubblicamente, ricordandogli che la sua scelta era sbagliata perché un maschietto non dovrebbe mai vestirsi da principessa.

Quest’uscita del quattro volte campione del mondo di Formula 1 non è risultata affatto gradita ai suoi follower e nemmeno agli altri internauti, che hanno attaccato duramente il pilota britannico, ritenendo discriminatorie e sessiste le sue affermazioni, e soprattutto fuori luogo il rimprovero fatto al bambino. Ritrovatosi improvvisamente nel mirino, Hamilton è intervenuto successivamente su Twitter, spiegando che stava scherzando con il nipotino, e scusandosi prontamente per averlo fatto con “parole inappropriate”. Il post oggetto di critiche è stato prontamente rimosso e, soprattutto, l’asso del volante ha evidenziato di non aver mai avuto intenzione di offendere qualcuno, dicendosi orgoglioso del fatto che il nipote possa essere assolutamente libero di “esprimersi come crede”, ribadendo che questa libertà dovrebbe appartenere a tutti.

Proseguendo nel suo chiarimento, Lewis Hamilton ci ha tenuto ad allontanare con decisione dalla sua persona qualsiasi accusa di sessismo, dicendo che a suo parere nessuno merita di essere discriminato o limitato in un preciso stereotipo a seconda delle sue origini. Infine, ampliando ulteriormente il suo discorso, il pilota della Mercedes ha ricordato che sosterrà sempre tutti coloro che scelgono di vivere le rispettive vite come desiderano e in piena libertà. Dopo essersi scusato nuovamente, il campione iridato ha ancora una volta chiesto scusa per la sua uscita infelice, nella speranza che questo increscioso equivoco possa essere dimenticato e accantonato per sempre.

Patrizia Gallina