VNews24

Progetti una startup? Ecco alcuni consigli da tenere a mente

Oggi il termine startup ricorre di frequente: lo sentiamo spesso nominare al TG, e lo leggiamo altrettanto spesso su Internet. È normale che sia così, dato che parliamo di una strada sempre più battuta dai giovani imprenditori del nostro Paese e non solo: grazie ad una start up, è infatti possibile impiantare un proprio business a partire da un’idea con un certo mercato, così da sviluppare una propria attività lavorativa in totale indipendenza.

Va però detto che una start up non la si progetta dall’oggi al domani: serve un piano molto dettagliato, che possa prendere in considerazione gli aspetti più rilevanti. Ecco perché in questa guida potrai scoprire alcuni dei consigli più preziosi.

Quali sono i settori migliori per aprire una startup?

Fra i settori più prolifici e più ricchi di potenzialità, in ambito di apertura di una start up, troviamo il comparto dell’intelligenza artificiale: basti pensare ai già noti big data e all’importanza che ricoprono per le aziende, oppure alle applicazioni nel campo della sanità (“e-health”). Un altro settore di grande prospettiva è quello inerente alla realtà virtuale: è ancora poco battuto, ma le attenzioni da parte delle aziende stanno crescendo in modo vertiginoso. Fra gli altri comparti entro i quali inquadrare un nuovo business, troviamo anche il mobile: le soluzioni per smartphone, come le app o i sistemi di promozione diretta, sono oggi particolarmente ricercate.

Come aprire una startup?

Bisogna in primis partire da un’idea, che possa essere innovativa, possibilmente legata alle nuove tecnologie, e con un mercato da colpire. Anche la definizione di una nicchia è importante, per captare sin da subito l’esatto target della propria idea. A livello pratico, è essenziale la connessione al web: per installare Internet si può far riferimento alle principali offerte per il business attualmente sul mercato. Un operatore come Vodafone, ad esempio, offre diverse soluzioni interessanti che riguardano la fibra per chi possiede partita IVA: ovvero la migliore tipologia di connessione proposta nel mercato di oggi. Infine, bisogna anche trovare una sede adatta, in una location che non ostacoli il contatto con i clienti e con altre realtà aziendali. Chi vuole far deve essere perfettamente consapevole dell’importanza del networking e dei contatti con l’esterno.

Quali sono state le migliori startup del 2017?

Il 2017 si è chiuso in positivo, nel settore delle startup: sono state numerose le nuove attività ad essersi fatte notare lo scorso anno. Quali sono state, dunque, le migliori? In primis Greenrail: un sistema a rotaie per la mobilità ferroviaria eco-sostenibile, partito dalla Sicilia e oggi presente in oltre 70 paesi. Un’altra start up che merita un encomio è Genenta Science: un giovane business nel settore scientifico, che si sta al momento occupando della produzione di cellule staminali. Nel computo del mobile troviamo Instal: un sistema di advertising attivo su smartphone, che permette di gestire da cellulare le proprie campagne e di monitorare i KPI.