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Brescia, accoltella i vicini di casa perché facevano troppo rumore: arrestato

La drammatica vicenda è avvenuta domenica 15 marzo a Toscolano Maderno, comune della città di Brescia. Un uomo di 56 anni in preda all’ira ha accoltellato i suoi vicini di casa, una coppia di fidanzati di 23 e 26 anni. Il motivo? Non riusciva a sopportare il rumore che a detta sua facevano salendo e scendendo le scale del condominio.

I litigi tra loro andavano avanti già da mesi, la lite di domenica oltre ad insulti e offese è però sfociata in una vera e propria aggressione. I due ragazzi in questo periodo di quarantena per l’emergenza Coronavirus per distrarsi hanno fatto le scale per recarsi nel terrazzo comune del condominio. Il rumore che i due hanno fatto salendo le scale ha mandato su tutte le furie il loro vicino di casa. Nel bel mezzo della notte il 56enne ha preso un coltello da cucina e si è recato davanti alla porta di casa della coppia, ha bussato con insistenza fino a quando non gli hanno aperto. Quando il 26enne ha aperto la porta, l’uomo l’ha ferito alle braccia e alle mani con diverse coltellate. La ragazza è stata ferita per aver cercato di mettere fine al violento litigio.

Il 56enne nega di aver aggredito i vicini di casa, il coltello sporco di sangue lo incastra

Immediato è stato l’intervento dei carabinieri sul luogo della vicenda avvenuta in provincia di Brescia, all’interno di un condominio a Toscolano Maderno. Il 56enne ha provato a negare di aver aggredito i suoi vicini di casa quando i carabinieri lo hanno interrogato. Gli agenti hanno però notate le tracce di sangue sulle scale, dopodiché hanno trovato a casa dell’uomo il coltello usato per ferire i due ragazzi, era ancora sporco di sangue. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari con le accuse di lesioni aggravate continuate violazione di domicilio. La coppia di fidanzati non ha riportato ferite gravi, dopo essere stati visitati e medicati sono stati dimessi con prognosi di 7 e 20 giorni.