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Regioni e nuove regole: più della metà pronte a passare in giallo

L’Italia torna in zona gialla. Da lunedì più della metà delle Regioni potrebbero infatti essere nuovamente zona gialla avendo un indice Rt inferiore a 1 e un’incidenza di casi sotto i 250 su mille abitanti.
Meno restrizioni per Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche e Molise.
Zona gialla anche per Piemonte, Umbria, Veneto e le provincie autonome di Trento e Bolzano.
Le nuove aperture di lunedì sono già state annunciate con certezza da alcune Regioni con dati in netto miglioramento, come Lazio e Liguria.
Sulle altre si attende la conferma che arriverà con la nuova ordinanza del ministero della Salute.
In zona arancione resterebbero invece Calabria, Sicilia, Basilicata, Campania e Toscana, che hanno un Rt vicino a 1 e un’incidenza sopra 200.
Le misure adottate nelle ultime settimane hanno consentito a diverse regioni di diminuire i contagi, abbassare l’incidenza e ridurre il carico sugli ospedali.

Coronavirus, Regioni: ecco cosa cambia dal 26 aprile

Spostamenti e ristoranti

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.
Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune.
Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.
Dal 26 aprile in zona gialla riaprono i ristoranti a pranzo e a cena purché all’aperto.

Sport

Per quanto riguarda lo sport, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.
Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre” si legge nella nota di Palazzo Chigi diffusa al termine del Cdm.

Green Pass per le Regioni

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla.
Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde“, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa”, rende noto Palazzo Chigi.

Scuola

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado).
La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%.
In zona gialla e arancione dal 70% al 100%” rende noto Palazzo Chigi.
Per quanto riguarda l’università, fino al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza.
Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Spettacoli, cinema e teatri

Dal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club.
È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro.
La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto, rende noto Palazzo Chigi.
In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

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