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Sommatino, 23enne aggredisce lo zio davanti ai Carabinieri: voleva ucciderlo

La violenta aggressione si è svolta nella serata di lunedì 17 ottobre 2022 a Sommatino, in provincia di Caltanissetta. Probabilmente in seguito ad una furiosa lite un giovane ragazzo di 23 anni si è scagliato con violenza contro lo zio, un uomo di 53 anni. Lo ha colpito con calci e pugni, dopodiché ha preso una spranga per continuare a picchiarlo.

Il ragazzo non si è fermato nemmeno alla vista dei Carabinieri, ad allarmare le forze dell’ordine è stato proprio il 53enne per chiedere aiuto. Davanti agli agenti l’aggressore ha continuato a sostenere la sua volontà di voler uccidere lo zio. Mentre gli agenti cercavano di capire quale fosse il motivo del loro furioso litigio avvenuto nei giorni scorsi a Sommatino, il 23enne ha di nuovo iniziato a colpire il parente con pugni e calci. I carabinieri dopo aver bloccato il ragazzo lo hanno portato in Caserma, durante il tragitto ha più volte ribadito di voler uccidere lo zio.

In seguito all’aggressione il 23enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali. Dopo il processo per direttissima è stato rimesso in libertà, però con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Lo zio è stato invece trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie, dopo averlo medicato i medici lo hanno dimesso con una prognosi di sei giorni.

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