Sentendo parlare di Atlantide, molte persone credono che si tratti di un puro e semplice mito in quanto non esisterebbe nessun “continente perduto”. Le ricerche condotte nelle Isole Mauritius invece sembrano confermarne l’esistenza. Le rocce analizzate datano le isole a non più di 9 milioni di anni fa, eppure c’è un particolare che sconvolge completamente questa teoria: in quelle stesse rocce vulcaniche è presente lo zircone, minerale che ha almeno 3 miliardi di anni. Secondo i ricercatori, questa è la prova che in passato le Mauritius formavano un unico continente con l’India e in seguito alla deriva dei continenti, un’enorme porzione di quelle terre sia sprofondata nell’oceano.
Quella di Atlantide è sempre stata una leggenda che ha appassionato molte generazioni di ricercatori. Il primo a parlare della sua esistenza fu Platone che parlò nei suoi scritti di una “potenza navale situata oltre le colonne d’Ercole” che avrebbe conquistato parte dell’Europa occidentale e dell’Africa attorno al 9600 a.C. Per alcuni il filosofo si servì di questo misterioso continente per illustrare le sue idee politiche ma per altri i suoi accenni a questa antica civiltà sono basati su eventi reali. Secondo la leggenda, Atlantide, dopo aver fallito l’invasione di Atene, venne sommersa dalle acque per opera di Poseidone, e la sua storia venne cancellata con essa. La ricerca di questo “continente perduto” è giunta finalmente alla fine?