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Napoli, lo sfogo del figlio del tabaccaio in fuga: “La mia famiglia non c’entra nulla”

figlio tabaccaio in fuga

A Napoli, la misteriosa vicenda del gratta e vinci rubato ha coinvolto anche il figlio del tabaccaio in fuga. Salvatore Scutellaro, questo il nome del giovane, è stato intervistato da numerosi giornalisti che si sono presentati nel bar in cui lavora. Il suo locale, che si trova proprio di fianco alla tabaccheria del misfatto, è stato subito preso d’assalto. E il ragazzo si è sfogato su quanto accaduto.

La vicenda del gratta e vinci rubato

La storia, che da giorni continua a rimbalzare su tutti i notiziari televisivi, continua ad attirare diversi curiosi, giunti nel quartiere in cui si è svolto il furto. Secondo una prima ricostruzione, una donna avrebbe constatato di aver vinto 500mila euro con un gratta e vinci, cifra a cui stentava credere. Così, entrata all’interno del tabacchi, si è rivolta all’uomo che si trovava lì che, a quanto pare, non era il titolare. Gaetano Scutellaro, questo il suo nome, accortosi della vincita, è fuggito in sella al suo scooter, portandosi dietro il tagliando vincente. Intercettato dalle forze dell’ordine all’aeroporto di Fiumicino, pronto a imbarcarsi per le Canarie, è stato poi arrestato. L’uomo, però, ha subito smentito il racconto della donna, riportando invece la sua versione dei fatti.

Lo sfogo del figlio del tabaccaio in fuga

Attualmente l’accaduto è ancora al vaglio degli inquirenti e, nel frattempo, il figlio del “famoso tabaccaio” lancia un appello ai giornalisti accorsi numerosi nel bar in cui lavora insieme alla moglie. “Noi non c’entriamo niente“, ha ribadito il giovane, che non accetta l’accanimento nei confronti della sua famiglia. Come riporta FanPage.it, anche i suoi figli sarebbero stati presi di mira su internet e, per questo motivo, ha scelto di dare spazio a un ultimo sfogo: “Noi siamo estranei a questa cosa, la Procura sta facendo delle indagini che daranno sicuramente un riscontro. Comunque sia il fatto noi non entriamo in questa vicenda“.