BRUXELLES – Sui social media, e in particolare su Twitter, diversi account riconducibili ai jihadisti hanno esultato dopo gli attacchi terroristici di Bruxelles. L’hashtag che stanno utilizzando è #BrusselsOnFire, molto simile a quello lanciato dopo gli attacchi di Parigi del 13 novembre (#ParisOnFire).
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Bruxelles, chiodi e pezzi di vetro nelle bombe per fare più male
BRUXELLES – Gli attentatori che ieri hanno preso d’assedio la capitale belga potrebbero aver usato le stesse bombe di Parigi dello scorso 13 novembre. Si tratta dal “Tatp”, un mix chimico di facile composizione che l’Isis utilizza spesso. L’amministratore delegato dell’ospedale universitario Gasthuisberg di Lovanio, Marc Decramer, ha fatto emergere un dettaglio ancora più inquietante.
Percepire la rabbia determina l’apprendimento sociale nei bambini
Uno studio ha provato la capacità degli infanti di percepire la rabbia altrui, in base alla quale si baserebbe il loro apprendimento sociale.
Individuati attentatori Bruxelles: 2 sono morti, caccia al terzo
Sono state diffuse le foto dei presunti attentatori all’aeroporto belga di Zaventem. Nell’immagine, i sospettati spingono dei carrelli-bagagli e indossano un guanto sulla mano sinistra. L’ipotesi degli inquirenti è che sotto questi fossero nascosti i detonatori degli esplosivi. I due attentatori sembrano essere morti nell’attentato ma, secondo la polizia belga, c’era un’altra persona con loro.
Bamako, attentato alle forze Ue
Bamako, è terminato senza vittime europee l’attentato contro le forze Ue di ieri sera all’hotel Nord-Sud nella capitale. Per il momento non c’è stata alcuna rivendicazione anche se non si esclude la possibilità che abbia agito un commando legato ad al-Qaeda.








