Ravenna, sacerdote ubriaco finisce col SUV dentro un canale

Don Giovanni Desio
Don Giovanni Desio

 

Sacerdote – Sembra una scena tratta dal popolare videogioco “GTA”: inseguimento stradale al cardiopalma, auto che si ribalta e precipita in un canale… A volte, però, la realtà può di gran lunga superare la più fervida fantasia, come nel caso della storia che Vnews 24 sta per raccontarvi.

Protagonista, suo malgrado, del surreale episodio dal quale è uscito illeso, un prete 51enne. Don Giovanni Desio, milanese trapiantato a Casalborsetti in provincia di Ravenna e conosciuto dai suoi parrocchiani con il soprannome di “John”, ha due grandi amori: il sacerdozio (è attivo nella comunità del ravennate da 13 anni) e il giornalismo. Don Desio, infatti, è direttore del settimanale diocesano “Risveglio 2000”, oltre ad essere critico musicale e cinematografico. Un personaggio sui generis, ma comunque ritenuto incapace di compiere azioni al di sopra delle righe, almeno fino alla serata di lunedì sera quando il sacerdote, a bordo della sua autovettura, è finito nel canale Destra Reno, a Casalborsetti.

Venendo ai fatti, secondo la ricostruzione dei media locali, basata sia sui primi rilievi delle forze dell’ ordine, che sulle testimonianze rilasciate dal sacerdote, Don Giovanni, rientrando da una cena con dei parrocchiani, si sarebbe messo alla guida della sua autovettura, un SUV modello Bmw X1-18 nuovo di zecca, del valore di 35.000 euro. Secondo la testimonianza rilasciata dal religioso, egli avrebbe perso il controllo del SUV a causa della scarsa illuminazione stradale sul luogo dell’ incidente e degli occhiali bagnati dalla pioggia; ma le indiscrezioni successive al salvataggio del sacerdote raccontano una verità diversa.

“John”, infatti, sarebbe risultato ubriaco al volante, con un tasso alcolemico di circa quattro volte superiore al limite consentito. Se le accuse fossero confermate, il sacerdote rischierebbe una denuncia penale, la sospensione della patente e il pagamento di una cospicua multa. Il diretto interessato, intanto, fa spallucce e si difende sostenendo di aver bevuto, nel corso della cena, solo pochi bicchieri di vino bianco.

Don Giovanni Desio è stato salvato da tre uomini, i quali sono riusciti a liberarlo rompendo il lunotto posteriore dell’ auto, poco prima che questa finisse nel canale. Ricoverato in ospedale, il sacerdote è stato dimesso la mattina successiva, cavandosela con qualche escoriazione.