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Loredana Bertè, autobiografia choc: “Mio padre era un violento”

Una serie di rivelazioni choccanti che, neanche a farlo apposta, arrivano proprio nell’ambito della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. La rocker italiana Loredana Bertè, del resto, è abituata a stravolgere il pubblico, ma in una dimensione così dolorosamente “intima” nessuno l’aveva mai conosciuta. L’occasione per aprire il suo cuore la Bertè l’ha trovata grazie alla sua autobiografia, dal titolo “Traslocando – E’ andata così”, scritta a quattro mani con Malcom Pagani ed edita da Rizzoli.

Donne

“Ti amo da vivere”: Milano contro la violenza sulle donne

Mercoledì 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata contro la violenza sulle donne. I dati dell’Onu rivelano che il 35% delle donne nel Mondo ha subito una violenza, fisica o sessuale, dal proprio partner o da un’altra persona. In Italia, secondo i dati recentemente diffusi dall’Istat, sono quasi 7 milioni le donne che hanno subito violenza. Numeri davvero impressionanti. La giornata, istituita dall’Onu nel 1999, intende far riflettere su un fenomeno drammatico che riguarda sempre di più tutti.
La data non è casuale: è il ricordo di un brutale assassinio, avvenuto il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana. Le tre sorelle Mirabal, considerate delle rivoluzionarie, furono torturate, massacrate e strangolate. I loro corpi vennero poi buttati in un burrone nel tentativo di far sembrare tutto come un drammatico incidente.

“Vittima” dei jeans troppo stretti, finisce all’ospedale

Una 35enne australiana è letteralmente diventata “vittima” della moda finendo ricoverata in ospedale a causa dei jeans troppo stretti. Dopo essersi accovacciata a lungo, infatti, la donna è caduta a terra e non riusciva più a muoversi. Una volta al pronto soccorso, i dottori le hanno spiegato che era dovuto anche ai jeans aderenti.