Isis, 21 soldati curdi ingabbiati: “Adesso li decapitiamo” (VIDEO)

Isis

ISIS – Un nuovo video pubblicato dai combattenti dell’Isis mostra 21 prigionieri curdi imprigionati. “Adesso li decapitiamo”, questa sarebbe la frase pronunciata da uno dei jhadisti. Le immagini mostrano la “sfilata” dei 21 combattenti anti-Isis nelle strade affollate della provincia di Kirkuk, ognuno rinchiuso dentro una gabbia. Il filmato dura circa 9 minuti, in cui i terroristi minacciano di decapitarli tutti, è stato diffuso sabato sera.

Le forze armate turche hanno, intanto, condotto un nuovo blitz a 35 chilometri all’interno della Siria nel tentativo di riportare in patria il feretro di Suleyman Shah, nonno del fondatore dell’impero ottomano, insieme ai 40 soldati turchi a guardia della tomba situata in una zona considerata di fondamentale importanza per i turchi, ma che ora è in mano all’Isis. Altre due incursioni in territorio siriano sono state compiute successivamente con circa 600 soldati. Il presidente turco, inoltre, si è congratulato con il governo e le forze armate per l’operazione condotta durante la notte nel Nord della Siria e ha affermato che “tutte le reliquie della tomba di Suleyman Shah e i nostri soldati sono stati riportati in Patria sani e salvi”.

Altra notizia sconvolgente riguarda le tre ragazze britanniche partite martedì da Londra per unirsi ai combattenti dell’Isis: hanno attraversato il confine con la Turchia venerdì mattina in auto. La notizia giunge direttamente da fonti dell’intelligente turca riprese dal Daily Telegraph. Shamima Begum, 15 anni, Kadiza Sultana, 16, e Amira Abase, 15 hanno incontrato un membro dell’Isis a Istanbul poi hanno raggiunto la città di Tal Abyad occupata dai jhadisti. 

I prigionieri nelle gabbie