Scott C. Waring, uno dei maggiori esperti in campo ufologico, ha condiviso una foto scattata dalla NASA nel 1969 che ritrae, sulla superficie di Marte, la sagoma di una donna. “Si tratta di una figura, intagliata nel suolo o sulla parte di una struttura – ha commentato Waring nel post – È abbastanza grezza, ma ciò è dovuto al tempo, all’erosione e alla possibilità di una guerra che abbia colpito Marte”.
VARIETA’
Pensionata vince 500mila euro con un Gratta e Vinci e scappa dalla ricevitoria
Una pensionata di circa 60 anni, intorno alle 13.30 di un paio di giorni fa, ha comprato come d’abitudine un Gratta e Vinci da 5 euro nella ricevitoria di via Mecenate 74 a Brindisi. Dopo aver grattato il biglietto, la signora è diventata paonazza e non riusciva a credere ai proprio occhi: la fortuna ha infatti deciso che quel giorno l’anziana dovesse vincere ben 500mila euro.
Bullismo anche tra gli animali: la vittima è Qizai, panda dal pelo marrone
Qizai, esemplare di panda che vive nello zoo di Foping in Cina, possiede una particolarità rarissima: invece di essere bianco e nero, il suo pelo è bianco e marrone. Benché al centro dell’attenzione per questa sua straordinaria caratteristica, l’animale ha dovuto fare i conti con un problema sempre più frequente nella nostra società: il bullismo.
Terza Guerra Mondiale: ecco i rifugi sicuri in caso di attacco nucleare
Negli ultimi tempi, la Russia sta attuando misure di sicurezza come se temesse lo scoppio di una guerra da un giorno all’altro. Ed è proprio questo che temono in molti: l’avvento della Terza Guerra Mondiale potrebbe essere più vicino del previsto. In molti hanno iniziato a chiedersi se esistano rifugi sicuri in caso scoppi il conflitto, che sarebbe atomico. Il sito Quora ha individuato 3 località in cui si potrebbe trovare riparo lontano dalle bombe nucleari.
Bob Dylan premiato con il Nobel per la Letteratura. “È un controsenso”
Il premio Nobel per la Letteratura è stata conferito lo scorso 13 ottobre a Bob Dylan, cantautore e compositore statunitense. Sebbene i suoi fan abbiamo accolto la notizia acclamando il loro idolo, il comitato di Stoccolma ha ricevuto diverse critiche per la scelta fatta. Perché a vincere il premio Nobel per la letteratura non è un autore che può essere davvero definito scrittore? Se il premio fosse stato “per la cultura” o, ancora meglio, “alle arti”, la sua vittoria non sarebbe stata contestata.








