Natale nel mondo, ecco le tradizioni più buffe e inusuali

Finlandia. Ogni anno, il 1 gennaio tutti preparano un infuso che versano in un secchio pieno d’acqua. Le eventuali figure che si delineano sulla superficie sono usate per prevedere il futuro: cuori e anelli sono indici della ricerca dell’amore.

Repubblica Ceca. Le donne single calcolano le probabilità di sposarsi nell’anno a venire lanciandosi una scarpa alle spalle e solo se la punta cade rivolta verso la porta ci sarà un matrimonio da celebrare.

Haiti. Tutti i bambini riuniscono scarpe piene di paglia sotto l’albero, sperando che Babbo Natale lasci loro un regalo.

Giappone. Il giorno di Natale è celebrato come quello di San Valentino e solitamente gli innamorati giapponesi festeggiano il 14 febbraio andando a mangiare al KFC. Si tratta di un’abitudine così diffusa che le prenotazioni sono obbligatorie.

Filippine. Dopo la tradizionale messa di mezzanotte, i familiari e i parenti si riuniscono per celebrare la “Noche Buena”. Durante i festeggiamenti è tipico mangiare la “kesi de bola”, una sorte di sfera di formaggio coperta di cera.

Italia. Sia uomini sia donne usano indossare biancheria intima colorata, di solito rossa, alla vigilia dell’Anno Nuovo come segno di buon auspicio. Tra le coppie è diffusa anche l’usanza di regalarsi qualcosa di rosso come segno di buona fortuna e promessa di passare un nuovo anno insieme.

Svezia. È tradizione preparare il Ris à la Malta, un tipico dolce di riso nel quale si nasconde una mandorla. Il fortunato che trova la piccola sorpresa dovrebbe sposarsi entro l’anno.

Ucraina. Si racconta che dopo aver assistito ai lamenti di una vedova che non era riuscita a decorare il proprio albero a dovere, i ragni avrebbero tessuto delle magnifiche ragnatele intorno all’abete. In questi giorni un ragno, simbolo di buona fortuna, è nascosto nell’albero.