Coronavirus

Coronavirus, Fiaso: “Primo netto calo dei ricoveri da tre mesi”

In base alle rilevazioni di Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) a sviluppare sindromi respiratorie da Coronavirus con necessità di ricovero sono per il 72% pazienti che non hanno copertura vaccinale adeguata.
Quasi tre pazienti su quattro ricoverati non sono vaccinati o non hanno ricevuto la dose booster.
Il Presidente di Fiaso, Giovanni Migliore, ha evidenziato che “oggi registriamo il primo netto calo dei ricoveri da tre mesi a questa parte. Al Nord, dove l’epidemia ha impattato maggiormente e dove la crescita era stata più repentina, la riduzione delle ospedalizzazioni è più decisa“.
Il numero dei pazienti Covid ricoverati è diminuito del 17%. Nei reparti ordinari si parla del 16%, nelle terapie intensive arriva al 26%.

Coronavirus: gli ultimi dati

La riduzione dei pazienti, tuttavia, procede a ritmi diversi in base alle aree geografiche. Negli ospedali del Nord il calo dei ricoveri è stato del 29%.
Nelle strutture del Centro le ospedalizzazioni sono scese dell’11%, mentre al Sud e nelle Isole i pazienti si sono ridotti dell’8%.
Per Migliore “non è ancora il momento di allentare l’attenzione, in particolare sulla campagna vaccinale, perché abbiamo ancora il 70% dei ricoverati che non ha completato regolarmente il ciclo di vaccinazione o addirittura non ha fatto neanche una dose. Il calo dei ricoveri non può giustificare la mancata somministrazione della dose booster perché il virus non è ancora scomparso”.

Troppo esigue le vaccinazioni nei bambini

ll Presidente di Fiaso sottolinea infine che “il 55% dei neonati ricoverati vive in famiglie che non hanno una copertura vaccinale completa perché il padre o la madre o entrambi non sono vaccinati.
I numeri ridotti degli ultimi giorni delle vaccinazioni pediatriche, inoltre, destano preoccupazione: il rischio è che di fronte al calare della tensione, possa seguire una minore adesione alla campagna vaccinale.
Occorre continuare a vaccinare i bambini sopra i 5 anni per poter trascorrere serenamente i prossimi mesi“.