Animali: gira il web la bufala del sussidio statale di 900€ ai padroni

cani

Finalmente, lo Stato italiano pensa alla tutela dei nostri amici a quattro zampe, anche se il denaro resta
il mezzo meno adatto a sensibilizzare i cittadini alla cura dei propri animali domestici. Comunque, il
sussidio ci sarà, ma soltanto per chi possiede un cane di razza oppure “altro animale di compagnia riconosciuto dalla FAC (Federation AnimalesqueInternationale)”. Altro requisito per ottenere il sussidio è la possibilità di provare periodicamente le ottimali condizioni salutari ed emozionali dell’animale, tramite specifici test. Il tutto approvato dal Ministero della Sanità Zoofila. Notate nulla di strano?

E’ arrivato il momento di scoprire le carte: questa notizia è stata diffusa di recente dal Corriere del
mattino, un sito d’informazione satirica specializzato proprio in quelle chiamate: “bufale”. Proprio la
dicitura dell’ente di emissione del sussidio in questione rende ovvia l’artificiosità dell’intero
articolo, che prosegue nel dettaglio a descrivere le procedure per il riconoscimento delle condizioni
salutari del cane a proprio carico. Andrebbero forniti, sempre secondo il Corriere del mattino, “un
campione delle feci e dell’urine dell’animale, che verranno tempestivamente utilizzate per fornire analisi dettagliate a comprova che sopravviverà almeno nell’anno solare dal momento in cui verrà ceduto l’assegno”.

A conclusione della perfetta messa in scena, peraltro, la firma del presunto portavoce del Ministero per
la Sanità Zoofila: Carlo Darvini. Questo nome ricorda chiaramente il grande scienziato Charles Darwin, al quale sono state riconosciute le scoperte sulla genetica e sull’evoluzione del genere umano che sono fondamenta delle moderne scienze. Un nome che è raro non ricordare.