Silvia Provvedi e Giorgio De Stefano

Arrestato Giorgio De Stefano, compagno di Silvia Provvedi: il motivo

Silvia Provvedi è da poco diventata mamma per la prima volta, la piccola Nicole è nata il 18 giugno 2020. Nelle ultime ore la cantante è finita di nuovo al centro dell’attenzione del gossip, questa volta però le notizie non sono belle. Il compagno dell’ex gieffina Giorgio De Stefano è stato arrestato, con lui sono finite in manette altre venti persone. Il motivo dell’arresto? Sono stati accusati di associazione mafiosa, estorsioni in danno di imprenditori e commercianti, detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo e dalla agevolazione mafiosa.

Gli arresti sono avvenuti tra Milano, Napoli, Reggio Calabria, Como, Roma, Urbino e Pesaro. Giorgio De Stefano da anni vive a Milano, insieme ad altri soci è uno dei proprietari del ristorante “Oro”, noto locale frequentato da vip e calciatori. A quanto pare, però, gestire il ristorante non è l’unico lavoro che svolge. Stando alle indagini svolte dalla Squadra Mobile e dello Sco, cura a Milano i loschi affari della famiglia De StefanoLa Repubblica fa sapere che ‘Giorgetto’, soprannome del compagno di Silvia Provvedi, si è trasferito anni fa al Nord “per far girare i soldi di famiglia e smettere di dare nell’occhio”. Si legge poi: “Quando il clan chiamava, tornava a vestire i panni del giovane boss, per conto dei De Stefano incaricato a sedare tensioni, imporre accordi, dettare regole”.

Il compagno di Silvia Provvedi curava i loschi affari di famiglia al Nord?

A finire in manette insieme a Giorgio De Stefano componenti delle cosche De Stefano, Libri e Tegano. La custodia cautelare nei confronti dell’imprenditore e delle altre venti persone è stata notificata nella notte. Dopo l’arresto del compagno, Silvia Provvedi non ha ancora detto nulla sui social in merito alla spiacevole vicenda. Dopo la nascita della figlia Nicole doveva essere per la coppia un momento magico e ricco di emozioni, dovranno invece affrontare un delicato momento a causa dell’arresto.