Roma palazzina

Roma, Torre Angela: un’esplosione fa crollare una palazzina. Tre feriti

Nella borgata di Torre Angela, provincia di Roma, stamattina una palazzina è crollata.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dai Vigili del Fuoco, a provocare il crollo sarebbe stata una fuga di gas, che ha provocato l’esplosione e l’incendio.
L’edificio di quattro piani, situato in Via Atteone 136, ha iniziato a vibrare per poi collassare al suolo. Le ricerche dei dispersi sono durate diverse ore.
Tra i feriti, il proprietario dell’appartamento all’ultimo piano è rimasto gravemente ustionato.
L’uomo, 67 anni, trasportato all’Ospedale San’t Eugenio ha dichiarato: “Mi sono preso il caffè, acceso una sigaretta ed è esploso tutto“.
Altre due persone, rimaste contuse, si trovavano nell’appartamento accanto interessato dall’onda d’urto.

Roma: le prime testimonianze

L’incendio sarebbe scoppiato intorno alle 7:30, ora in cui è arrivato l’allarme alla sala operativa dei Vigili del Fuoco.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Tor bella Monaca cui è affidata l’indagine.
In queste ore sono arrivate le prime testimonianze.
Adele, residente di 96 anni affetta da Alzheimer, non voleva lasciare l’edificio.
Riportatemi a casa“, avrebbe detto ai soccorritori al loro arrivo.
Tonino, di 45 anni evacuato insieme alla moglie, “Io abito al primo piano, ero al lavoro e sono tornato di corsa, adesso non sappiamo dove andare“.
Davide, 30 anni, è scappato di corsa con le due figlie: “Dovevo sposarmi sabato“, ha
sospirato ai soccorritori.

Roma

Gli sfollati saranno accolti in un albergo a Castel Giubileo.
Tutti tranne l’uomo ustionato che resta in ospedale. “Viveva da solo, in affitto – raccontano i condomini – “Era separato dalla moglie“.

Le parole dei Vigili del Fuoco

Queste le dichiarazioni di Francesco Notaro, comandante dei Vigili del Fuoco di Roma: “Ci sono tre feriti, nessuna vittima a causa dell’esplosione all’ultimo piano del palazzo. Abbiamo tratto in salvo anche un cane e ne stiamo cercando un altro“.
Arrivato anche il comunicato di Italgas: “Gli impianti di distribuzione del gas di pertinenza della Società sono esterni all’abitazione e risultano integri. Il Pronto Intervento Italgas ha provveduto a sospendere l’erogazione per consentire ai Vigili del Fuoco di procedere allo spegnimento delle fiamme in sicurezza“.